Chi e perché | About

Questa è un’iniziativa del gruppo di lavoro dell’INGV per la gestione dell’informazione relativa al processo di L’Aquila (decreto INGV n.641 del 19/12/2012). L’obiettivo è quello di raccogliere e descrivere i documenti sul processo, vicenda che ha avuto ed ha tuttora un impatto importante sull’interazione tra la comunità scientifica e la società civile sia in Italia che all’estero. Il nostro pensiero va ancora una volta alle vittime del terremoto e ai loro parenti: sappiamo che nessuna sentenza potrà mai ricompensare gli affetti perduti.

This is an initiative of the INGV working group for the information management on the L’Aquila trial (decreto INGV n.641 del 19/12/2012). The goal is to collect and describe the documentation concerning the trial,  event which has had and still has a major impact on the interaction between the scientific community and civil society both in Italy and abroad. Our thoughts go once again to the earthquake victims and their relatives: we know that no sentence could never act to compensate for the loved ones, lost in this disaster.

Alessandro Amato, Massimo Cocco, Giovanna Cultrera, Fabrizio Galadini, Lucia Margheriti, Concetta Nostro, Daniela Pantosti

 

23/07/2013

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tempo fa ha costituito un Gruppo di Lavoro sul Processo de L’Aquila ai componenti della Commissione Grandi Rischi. In questi giorni il Gruppo è stato allargato e si avvale ora anche delle competenze di Alessandro Bonaccorso, Thomas Braun, Paolo Marco De Martini, Martina Demartin, Raffaele Di Stefano, Ingrid Hunstad, Carlo Meletti, Silvia Pondrelli, Francesca Quareni, Francesca Pacor, Stefan Nielsen e Micol Todesco.

Il monitoraggio e lo studio dei fenomeni sismici che avvengono in Italia rientrano tra i compiti istituzionali dell’INGV. Dati e risultati vengono consegnati regolarmente agli organi competenti, alla Protezione Civile e sono poi resi pubblici.

Il Prof. Enzo Boschi, allora Presidente dell’INGV, ha partecipato alla riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo del 2009 come membro della commissione, mentre il Dott. Giulio Selvaggi, allora Direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’INGV, ha partecipato per presentare i dati sulla sequenza in atto, raccolti ed elaborati dall’INGV. Pertanto l’INGV ha fornito una sintesi di tutte le informazioni e i dati allora disponibili sulla pericolosità, sulla sismicità storica e sulla sequenza sismica in atto. Le considerazioni fatte in quella sede furono ben ponderate, confermando che L’Aquila era ed è una delle aree a maggiore pericolosità sismica in Italia. Nulla di più si sarebbe potuto aggiungere in merito all’evoluzione della sismicità nei giorni a seguire.

Entrambi i nostri colleghi hanno rappresentato la posizione ufficiale dell’INGV al meglio delle competenze e delle conoscenze disponibili in quel momento. Malgrado ciò, è stato istruito un processo in cui essi sono stati imputati e condannati in primo grado. L’INGV auspica che la correttezza del loro operato possa emergere nei prossimi gradi di giudizio.

Stefano Gresta (Presidente INGV).

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